Sabato 27 luglio 2025, ore 7:45 del mattino, sono sola nel Cimitero centrale di Vienna, grande circa 2 km².
A un certo punto, dal nulla, spunta un ragazzo che chiamerò Edward Mani di Margherite (dettagli nel reel in fondo all’articolo).
Un incontro magico in un luogo straordinario.

Inaugurato nel 1874, lo Zentralfriedhof è uno dei cimiteri più grandi d’Europa: si estende per circa 2,5 km² e ospita centinaia di migliaia di tombe. È anche un museo a cielo aperto, dove la storia di Vienna si intreccia con l’architettura e la natura.
Qui si trovano le tombe d’onore di alcuni dei più importanti compositori della storia della musica, tra cui Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Johannes Brahms e Johann Strauss figlio. C’è anche un monumento commemorativo dedicato a Mozart, che però è sepolto nel cimitero di San Marco, sempre a Vienna.

Uno dei luoghi più riconoscibili è la chiesa del cimitero dedicata a San Carlo Borromeo, progettata dall’architetto Max Hegele e costruita tra il 1908 e il 1910. Con la sua grande cupola e le forme dello Jugendstil, il Liberty di area germanica, è uno degli edifici più suggestivi del complesso.

Ma il Cimitero centrale non è soltanto un luogo di memoria. Tra viali alberati, monumenti funebri e prati, è anche un’importante area verde frequentata dai viennesi. Qui vivono diverse specie animali, tra cui caprioli e scoiattoli.

il cimitero ospita anche il Museo delle pompe funebri, aperto nel 2014, dove si racconta la storia delle pratiche funerarie viennesi.
Il Cimitero centrale offre anche un’audioguida per smartphone, disponibile in oltre venti lingue, con itinerari che vanno da una passeggiata di circa 45 minuti a percorsi più approfonditi.
