
LEVINI E SALVATORI
IN DIALOGO AL MATTATOIO
Progettare il Caos di Felice Levini e Centuria di Giuseppe Salvatori sono le due mostre in corso al Mattatoio che ti lasciano più domande che risposte.

Intanto, Felice Levini è spiazzante nel suo ‘macrocosmo ordinatamente caotico’ in cui tele, carte, installazioni, sculture, dispositivi, ma anche case, libri, auto, viaggi, fogli di giornale, si alternano senza soluzione di continuità.
Di fronte e ’in dialogo’, come dicono quellɜ bravɜ, il padiglione B ospita la mostra Centuria di Giuseppe Salvatori, che in quanto fan di Marie Kondo ha scelto di ordinare in cicli le sue opere per evitarne la dispersione.





L’elemento affascinante è che nonostante le differenze da gemelli eterozigoti, i due sono legati da un sodalizio artistico e umano: tra i fondatori del gruppo Sant’Agata dei Goti, sono stati successivamente inseriti nel movimento artistico i Nuovi- Nuovi (che già dire che appartieni al movimento dei Nuovi-Nuovi è stupendo, un mercato dell’usato al contrario, nuovo nuovo.)



Ho volutamente mischiato le opere dei nostri: quelle dal retrogusto di morte e dalle linee geometriche sono di Levini, le altre più naturalistiche e possibiliste di Salvatori.

Comunque non è un dialogo, sono due monologhi, tipo i vocali di fine giornata che ci scambiamo con le amiche, ognuno racconta la sua.




